La frenesia della contaminazione culturale, assieme a quella del rovesciamento degli argomenti dell'avversario contro sé stesso, rappresenta un tratto classico della polemica politica italiana da molti anni a questa parte.Francamente non c'eravamo accorti di un tentativo di socializzazione dei mezzi di produzione da parte del Pdl e ci eravamo fatti l'idea che Berlusconi non stesse abolendo gradualmente la proprietà privata (come da deriva comunistoide) ma velocemente quella pubblica. I finiani, interni ai segreti del palazzo, ci informano invece che Berlusconi sta procedendo verso il comunismo. Anche se in senso squadristico. E' un pò come sostenere che Che Guevara canticchiava in tedesco l'inno delle SS la mattina a colazione ma, li capiamo, cosa non si farebbe per lanciare un allarme accorato.
Per evidenziare la loro denuncia i finiani hanno anche costruito quello che, a loro avviso, è il simbolo della deriva comunista del Pdl. Una bella stella rossa con falce e martello, di quelle anni '30-'40 per non far mancare il riferimento a Stalin. La tipica stella degli squadristi, insomma. Di sicuro i finani susciteranno l'invidia di chi, a cavallo tra gli anni '60 e '70, ha assunto quantità industriali di sostanze stupefacenti per poter toccare questi livelli di delirio senza raggiungerli. Ha fatto proprio male Guy Debord a suicidarsi: se l'Italia della fine degli anni '70 fu una ottima ispirazione per i Commentari della società dello spettacolo, quella di questi anni poteva regalargli materiali tali da farlo assumere ai livelli di un titano del pensiero.
la fonte
http://www.generazioneitalia.
(red) 1 settembre 2010



Mancano oramai pochi giorni alla conclusione della parentesi estiva per le scuole nostrane, pochi giorni e riapriranno i battenti gli istituti delle elementari e delle superiori. Tra il 9 e il 20 settembre, sulla base dei calendari predisposti da ogni Regione, si riapriranno i cancelli per migliaia di bambini e ragazzi. Nel mentre ritorna quanto non risolto tempo addietro, quanto prodotto ancorpiù dalle scure dei tagli del ministro Gelmini: i precari della scuola sono i primi a mobilitarsi, contestano le 25mila cattedre di docenza ed i 15mila posti di personale Ata cancellati dal governo Berlusconi per effetto della seconda tranche di tagli previsti dalla finanziaria.
Spontanea la reazione di almeno duecento persone di tutte le età, che una volta appreso che il senatore Dell'utri sarebbe arrivato in città si sono riversate in piazza Cavour, nel centro cittadino, e hanno rumorosamente impedito, con insulti di ogni tipo urlati a squarciagola, la presentazione del libro. Interessante come il tutto sia partito da un tamtam su Facebook che ha condiviso la notizia e radunato molta gente nella piazza alle 18, quando era previsto l'intervento del senatore del Pdl.
Dimmi chi ti sostiene e ti dirò chi sei.
Pochi minuti prima della partenza del corteo della Perdonanza, all’inizio di Corso Federico II, alcuni cittadini hanno esposto striscioni per esprimere dissenso verso la partecipazione di Gianni Letta. L’Aquila non può dimenticare le responsabilità del Sottosegretario nel favorire la nascita del consorzio Federico II, ad oggi oggetto di inchiesta giudiziaria. Come non possiamo dimenticare le promesse disattese nella risoluzione del problema delle tasse. Oggi i terremotati e le aziende del cratere sono tornati a pagare le imposte e nessuna misura di tutela dei cittadini nei confronti di banche, enti previdenziali ed Equitalia è stata prevista dal Governo.











