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PER NON DIMENTICARE

Aggiornamenti da Cremona sulle condizioni di Emilio. #EmilioResisti

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alttratto da http://www.infoaut.org

Emilio, compagno del centro sociale Dordoni, si trova da più di 10 giorni ricoverato in ospedale in gravi condizioni dopo l'assalto avvenuto contro lo spazio cremonese da parte di un gruppo di fascisti armati di spranghe e bastoni.

Emilio è ancora in prognosi riservata ma nella giornata di ieri i medici hanno dato notizia di nuovi miglioramenti della sua situazione: l'operazione ai polmoni, infatti, è andata a buon fine e ora il compagno respira autonomamente senza più l'ausilio del respiratore automatico. In questi giorni è stato svegliato più volte ma per ora resta sedato perché al momento del risveglio era sempre molto agitato. Per quanto riguarda i danni alla vista, le iniziali previsioni negative che facevano temere per un danneggiamento del nervo ottico sembrano ora essere state ridimensionate e i medici sperano che Emilio riuscirà a recuperare la vista.

Le condizioni restano comunque gravi e le cure richiederanno tempi molto lunghi: per questo motivo nei prossimi giorni i compagni/e del Csa Dordoni apriranno un conto sul quale sarà possibile versare degli aiuti per sostenere le ingenti spese mediche che la famiglia di Emilio dovrà affrontare da qui alle prossime settimane.

Nel frattempo, la raccolta di fondi inizierà già da stasera con il concerto benefit dei 99 Posse che si terrà all'interno del centro sociale a partire dalle 21.30. Per chi non sarà a Cremona l'esibizione si potrà inoltre seguire in live streaming su Radio Infoaut.

#EmilioResisti, non sei solo!

Ascolta la corrispondenza di ieri sera con Leo, compagno del Dordoni di ritorno dall'ospedale in cui è ricoverato Emilio (da Radio Onda d'Urto)

29 gennaio 2015

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Commento di una cittadina cremonese sulla manifestazione antifascista di Cremona

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tratto da http://www.infoaut.org

Pubblichiamo le considerazioni di una cittadina cremonese, apparse sui social network, a commento dell'articolo di Luca Fazio de “Il Manifesto” sulla manifestazione antifascista di sabato 24 Gennaio. Manifestazione indetta dopo la vile aggressione di domenica 18 Gennaio, in cui sessanta fascisti armati hanno assalito il centro sociale Dordoni prendendo a sprangate in testa e sull'addome Emilio, storico compagno cremonese che ancora lotta in un letto d'ospedale, fino a lasciarlo in fin di vita.

 “E va bene. Ho riaperto Facebook (ma poi subito lo richiuderò ve lo prometto! ) per condividere queste parole di Luca Fazio. Degne . Vere. Certe. Inattaccabili. E per ricordarvi altre parole. Quelle di De Andrè de "La canzone del maggio ". PAROLE CHE ENTRANO DENTRO PER NON USCIRE MAI PIÙ. E per ricordare a tutti che la violenza di casapound uccide e ferisce..mentre sabato non è stato ferito nessuno. Che Emilio è sempre là e sta male...e che forse nessun fascio a Cremona ridurrà più una persona così perché sabato è andata come andata.Io non so se un altro tipo di risposta li avrebbe fermati tempestivamente o no ,ma so che nessun'altra risposta è stata tanto visibile e senza feriti. Sarebbe stato bello sfilare pacificamente per il centro ma nessun questore avrebbe mai seriamente permesso davvero a 5000 persone di entrare nei dedali di una cittadina. Lo scopo di sabato era chiudere lo Stoccafisso.Pur di arrivare allo scopo i ragazzi del Dordoni hanno indetto una manifestazione che si sa avrebbe potuto portare la chiusura invece del loro centro sociale..l'hanno indetta comunque..arrivando al più alto scopo: lo Stoccafisso è chiuso.Punto. Io che vado in giro a dire a voce alta di essere antifascista pacifista e che mai farei uno scontro con un cordone di poliza giro senza paura e me lo posso permettere perché storicamente qualcuno con altre dinamiche dalle mie mi ha parato le spalle sempre. Senza riserve. Inoltre ,gente,nonostante tutto io non ho ancora nella mia vita spaccato una banca arginando a fatica l'impeto quotidiano di farlo..ma non posso in coscienza additare chi lo fa davvero. Chi non ha mai pensato almeno una volta in vita sua di sperare che la sua banca saltasse in aria scagli la prima pietra. Verranno tempi di lotta che non saranno più da operetta,purtroppo. A tutti piace la pace. Bisogna vedere come ci si arriva. .Spero non si arrivi a quello che facevano i nostri partigiani .Se per non arrivare a quello si vedranno giornate come sabato potrebbe essere purtroppo una realtà. Dobbiamo essere preparati. Signor sindaco, Cremona città della pace lo è sempre stata quando i centri sociali erano più forti. Non lo è stata più da quando sono stati sdoganati i fascisti. Mediti signor sindaco su chi le sta togliendo questo problema..."
 

Qui potete trovare l'articolo di Luca Fazio de “Il manifesto”

27 gennaio 2015

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Corteo antifascista di Cremona: rassegna stampa, comunicati, foto e video

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https://pbs.twimg.com/media/B8NueTWCEAAbcpb.jpghttp://www.laprovinciacr.it/resizer/785/480/false/UpkPfA5XLji3kI0gt79wvFbyjXgkT90ceqBMoMhRi38=--.jpg

SCRIPTA MANENT

COMUNICATO DEL DORDONI: 10.000 AL CORTEO

http://www.csadordoni.org/index.php/news/179-in-10-000-al-corteo-nazionale-antifascista-emilioresisti

Articoli de "La Provincia"

prima pagina "La provincia" del 26 gennaio 2015

http://edicola.laprovinciadicremona.it/vnprovincia/books/150125cremona/#/1/

1) i danni e il fatto che l'articolo sottolinea che l'inchiesta se la prenderà in particolare con il gruppo di 150 romani

http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108313/Danni-superiori-al-mezzo-milione-di.html

2) pesante editoriale che titola "via fascisti e autonomi"

http://www.laprovinciacr.it/news/il-punto/108310/Via-fascisti-e-autonomi--E.html

3) il sindaco Galimberti ringrazia le guardie e dice che non è possibile mediare con certi soggetti né tenere in piedi convenzioni

http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108294/Il-sindaco---con-soggetti.html

4) Il PSI "Criminali!"

http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108311/Il-Psi---fatti-criminali.html

5) Cinquestelle contro i facinorosi, ringraziano le guardie

http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108309/M5S--ferma-condanna-degli-atti.html

6) Alternativa Comunista "Clima creato ad arte"

http://www.laprovinciacr.it/news/cremona/108308/Alternativa-Comunista--create-ad-arte.html

GALLERIE FOTOGRAFICHE

http://www.laprovinciacr.it/gallery/108303/Le-immagini-di-Rebecca-Ziglioli-.html

http://www.laprovinciacr.it/gallery/108252/Il-corteo-pacifico-e-gli-scontri.html

http://www.laprovinciacr.it/gallery/108243/Manifestazione-antifascista--guerriglia-in-viale.html

http://www.laprovinciacr.it/gallery/108306/In-mezzo-alla-manifestazione-tra-i.html

http://www.laprovinciacr.it/gallery/108254/Dal-corteo-pacifico-all-assalto-black.html

VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE

video inizio del corteo visto dall'alto, un fiume di gente

http://www.laprovinciacr.it/video/108234/Cremona--La-manifestazione-antifascista.html

video di 10 minuti di telecolor, le varie fasi degli scontri

https://www.youtube.com/watch?v=ed0nhRK9Xy0

video di telecolor, breve, prima dell'inizio del corteo

https://www.youtube.com/watch?v=9DR1H_J7SPo

video agente spara da secondo piano caserma di polizia

https://www.youtube.com/watch?v=I5S5O6Wmvi8

video momento di pausa, trenta agenti a distanza dai manifestanti

http://www.laprovinciacr.it/video/108239/Cremona--Lacrimogeni-in-viale-Trento.html

video bell'intervento dal camioncino

http://www.laprovinciacr.it/video/108237/Cremona--La-manifestazione-in-viale.html

video lanci e controlanci, da dietro cordone forze dell'ordine

http://www.laprovinciacr.it/video/108302/Cremona--I-black-bloc.html

video cordone compagni arretra ordinatamente

http://www.laprovinciacr.it/video/108302/Cremona--I-black-bloc.html

video - difesa della sede di casapound da parte di decine di agenti, con reti e blindati

http://www.laprovinciacr.it/video/108253/La-carica-delle-forze-dell-ordine.html

video dalla stazione per andare a cremona

https://www.youtube.com/watch?v=SWOVESW8kxs

Servizio di Cremona1

https://www.youtube.com/watch?v=R1hcUN5E9vY

Servizio de Il Fatto Quotidiano, iniziano gli scontri

https://www.youtube.com/watch?v=2FiWtf8K3X0

Servizio di artventuno, inizio del corteo

https://www.youtube.com/watch?v=wVLqv2CGyvI

video - attacco a sede polizia locale

http://www.laprovinciacr.it/video/108300/L-assalto-al-comando-della-polizia.html

sul corteo - servizio tv di telecolor dall'interno

https://www.youtube.com/watch?v=QH8ohmxFkCQ

altro servizio dall'interno del corteo, telecolor, almeno 5.000 in corteo

https://www.youtube.com/watch?v=ryK0M8gQioQ

video preparazione e inizio corteo con primi scontri, 3 minuti in tutto

https://www.youtube.com/watch?v=S26c-HIF3Kw

immagini dal tg1, commento in tedesco, 20 secondi

https://www.youtube.com/watch?v=yilSYwFDNpI

video servizio estero con immagini della polizia che spara lacrimogeni da dietro le grate

https://www.youtube.com/watch?v=ABzGXSaxAHk

scontri e cordoni

https://www.youtube.com/watch?v=vtkKtVD4ZVYhttps://www.youtube.com/watch?v=dwIJ7nLHDo4

commenti "disgustati" da alcuni cittadini di Cremona e immagini dal corteo montate da servizi tg, con deputato di SEL presente al corteo che si dissocia, mentre i 5 stelle chiedono sgombero dei centri sociali Dordoni e Kavarna

https://www.youtube.com/watch?v=5BirE4LzI5whttps://www.youtube.com/watch?v=HvoIpm9c5-U

il sindaco contro il centro sociale, danni dopo il corteo, servizio di telecolor, con immagini dal corteo

https://www.youtube.com/watch?v=ccwgR6CfKoU

dall'alto, breve video tra i lacrimogeni

https://www.youtube.com/watch?v=L3eglm6qfw4

interviste dal corteo e sottolineatura della chiusura della sede di Casapound, con blindati di polizia davanti la loro sede con le grate installate, servizio di telecolor

https://www.youtube.com/watch?v=M9PVwLdHmOU

video di gente che smonta una telecamera

https://www.youtube.com/watch?v=RKA0ZpjRpX8

video servizio di cremona oggi, senza audio

https://www.youtube.com/watch?v=UZtjBEuJa5U

video su danni a polizia locale dallo stesso autore che si dispiace e chiede di vietare manifestazioni

https://www.youtube.com/watch?v=34cDfS1APZEhttps://www.youtube.com/watch?v=PdU3TjN9xY0

video scontri da dietro cordone di polizia

https://www.youtube.com/watch?v=zw5H3b8qTis

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Cos'è il capitalismo, in sostanza

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Marco Bertorello - tratto da http://www.communianet.org

Ricerche e dati sulla diseguaglianza inondano l'opinione pubblica, fino al rischio di renderla completamente assuefatta all'esistente. Della diseguaglianza ha trattato recentemente l'ormai celebre libro dell'economista francese Thomas Piketty (Il Capitale del XXI secolo), diventato un fortunato caso editoriale, che si può trovare persino negli autogrill autostradali. Ogni tanto, però, i dati colpiscono ancora. Nei giorni che hanno preceduto il raduno di Davos, è uscita una ricerca di Oxfam, un ente che raggruppa Ong impegnate sul fronte della povertà, che fornisce dati strabilianti che consentono di trarre qualche conclusione sui rapporti socio-economici esistenti a fronte della crisi. Una bozza di bilancio di cosa fa la crisi nel mondo.

Intanto il rapporto ci dice che dal 2009 al 2014 l'1% più ricco del pianeta è passato dal possedere il 44 al 48% della ricchezza mondiale. Inoltre viene stimato che nel 2016 questo dato supererà il 50%, finendo per concedere all'1% oltre la metà della ricchezza del pianeta. Sempre in quest'arco di tempo il patrimonio finanziario degli 80 più ricchi è pressoché raddoppiato. Insomma si potrebbe affermare che la crisi c'è, ma per alcuni non si vede, o non si avverte. Ma tengo a sottolineare che c'è. Nel senso che l'attuale produzione di ricchezza non avviene spontaneamente come in passato, non avviene sull'onda di un'economia reale in poderosa crescita, e che i bei ritmi di crescita che furono non si riescono più a replicare.

Tale contraddizione non è di poco conto. Da qui la finanziarizzazione per sopperire all'imballaggio dell'economia reale, per far tornare a crescere la ricchezza dei più ricchi e rendere più sopportabile l'impoverimento dei più poveri, almeno nei paesi occidentali, ma oramai non solo. La finanziarizzazione è anche lo strumento che si agita per uscire dall'attuale crisi, dunque, facendo crescere la ricchezza finanziaria, ma riducendo quella prodotta nell'economia reale, quella che si redistribuisce di più, poiché tanti soggetti sociali concorrono a produrla. Un cambiamento che sempre più favorisce grandi aziende e multinazionali, ma fa soccombere persino tanta parte degli attori industriali del capitalismo novecentesco. Si sono ribaltati i connotati della valorizzazione e accumulazione di capitali nel capitalismo contemporaneo. É un bene per chi produce profitti, soprattutto se finanziari, ma rischia di essere difficilmente sostenibile. Da qui gli artifici dello stampar moneta, del dopping monetario, del rilancio infinito di un'economia a debito. Certamente è l'egemonia politica che consente la stabilità di un sistema così iniquo, è il dominio materiale combinato con quello culturale che favorisce l'aumento della diseguaglianza. Ad esso si aggiunga la forza militare e delle frontiere. A tal proposito sempre la ricerca di Oxfam parla di come sia distribuito il restante 52% di ricchezza mondiale. Esso va per 46 punti al 20% più ricco sottostante al famigerato 1%, mentre quel misero 5.5% di ricchezza che resta va al 79% della popolazione mondiale. Una povertà straripante, che vive nelle periferie occidentali, ma soprattutto in quelle del resto del mondo. Difficile pensare che le fortezze occidentali possano resistere a lungo. Non ci può essere Salvini che tenga se prosegue questo modello...

Qualcuno però vede il bicchiere mezzo pieno e sostiene che è vero che le differenze aumentano, ma sono relative, se invece si considera il quadro in termini assoluti la povertà diminuisce, la globalizzazione porta benessere in tante parti del mondo. Il tema è complesso, ma non può essere eluso, mi riprometto di tornarci a breve. Intanto riflettiamo sui dati sulla diseguaglianza che possono essere forieri di sole disgrazie, soprusi e ingiustizie. Per definire il capitalismo ce ne è già abbastanza.

23 gennaio 2015


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"Chiudere Casa Pound": prova di forza antifascista a Cremona

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"Chiudere Casa Pound", prova di forza antifascista a Cremona

 
Dopo i presidii di lunedi scorso organizzati in varie città, oggi alcune migliaia di antifascisti da tutta Italia sono arrivati a Cremona, in solidarietà a Emilio e ai compagni del CSA Dordoni aggrediti domenica da una squadraccia fascista composta di membri di Casa Pound provenienti da diverse città in occasione della partita di calcio tra Cremonese e Mantova.
Sono gli “antagonisti”, termine ormai abusato dalla stampa per descrivere militanti e attivisti che a vario titolo, praticano l'antifascismo nei propri territori ogni giorno. Sono quelli che non vogliono vedere il proprio Paese distrutto dalla speculazione, dalla corruzione e da un sistema che affossa i lavoratori e mette in ginocchio le giovani generazioni.
Il corteo è partito verso le 15.30 ed ha sfilato per le strade di Cremona, a suon di slogan per il diritto al lavoro, alla casa e al reddito, e compatto nel gridare il proprio antifascismo. Da via Mantova il corteo ha poi imboccato via Trento e Trieste per raggiungere la sede di Casa Pound.  
 
Davanti alla sede dei fascisti di Casa Pound, sono iniziate le tensioni. Nonostante il cartello “Vendesi” affisso sulla serranda abbassata, il dispiegamento delle forze dell ordine a difesa del covo fascista era enorme. Non si sa ancora se la notizia della chiusura e della vendita sia vera, o se sia stata una messa in scena di Casa Pound per evitare lo scontro con gli antifascisti. Ci sono stati attimi di tensione e sono volati lacrimogeni per impedire ai manifestanti di procedere verso la sede dei "fascisti del terzo millennio".
 
Non è cosa nuova che la polizia difenda i fascisti, né che la manifestazione del dissenso o dell'antifascismo compatto venga represso duramente. Anche di fronte al palese atto di squadrismo di qualche giorno fa, l'unica risposta da parte dello stato è il “ripristino dell'ordine pubblico” e “far sentire il sapore del manganello”.
Verso le 6 del pomeriggio, la manifestazione si trovava ancora nei pressi di Casa Pound assediata da migliaia di persone, a fronteggiarsi con la polizia che continuava con il lancio di lacrimogeni mentre alcuni dei manifestanti lanciavano fumogeni e petardi. Il corteo, nel tentativo di defluire, si è diviso in due e per un'altra ora Cremona è stata attraversata da slogan antifascisti. “Casa Pound serva di Salvini”, è stato gridato piu volte, mentre una parte dei manifestanti cercava di resistere ad alcune cariche della polizia e ai lacrimogeni sparati ad altezza d'uomo. Slogan per Emilio, il compagno selvaggiamente pestato davanti al Dordoni nonostante fosse già a terra, le cui condizioni sarebbero in via di miglioramento ma ancora gravi. La rabbia era palpabile, alcune banche sono state sanzionate. La voglia di riabbracciare il compagno vittima dei fascisti e di riprendere insieme la lotta antifascista era molta. 
 
Nel frattempo, Anonymous Italia ha annunciato di aver messo fuori uso, in concomitanza con il corteo, il sito di Casa Pound Lombardia, e quello di Radio Bandiera Nera, la web radio dei camerati ormai organici al partito di Salvini.
Al termine della manifestazione, non risultano né feriti gravi né altre ripercussioni, ma si attende il ritorno a casa di tutti i manifestanti per avere un quadro definitivo di una giornata di lotta importante e comunque mentre scriviamo sono segnalati ancora scontri a Cremona tra gruppi di manifestanti e polizia in assetto antisommossa.
Una giornata, quella di oggi, che di sicuro ha saputo dare una risposta di forte unità e determinazione contro i fascisti, vecchi e nuovi, che tentano di guadagnare spazio nei territori con populismi xenofobi e razzisti, al servizio non certo delle classi popolari ma dei padroni.

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25 gennaio 2015
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