ROMA (AFP) – Proteste in diverse città italiane sabato (7 agosto) contro l’introduzione di nuove misure che richiedono la prova dello status di coronavirus per partecipare alle manifestazioni interne e per i docenti.
Più di 1.000 persone si sono radunate in Piazza del Popolo, nel centro di Roma, al grido di “No Green Pass!” e “Libertà!”
Altre migliaia hanno marciato a Milano, alcuni indossando emblemi della stella di David, come quelli indossati dagli ebrei nella Germania dell’era nazista, con le parole “non vaccinati”, ha riferito l’agenzia di stampa Ansa.
A Napoli si sono radunate anche circa 100 persone del movimento “No Vax”, che si opponevano in particolare alle vaccinazioni per i bambini, gridando “Giù le mani ai bambini” e “Vergogna! Vergogna!”
Il Green Pass, un’estensione del certificato digitale Covid-19 dell’UE, è diventato obbligatorio in Italia venerdì per entrare nei cinema, nei musei e negli impianti sportivi al coperto o per mangiare nei ristoranti al coperto.
Ciò dimostra che i portatori sono stati vaccinati con almeno una dose, si sono ripresi da Covid-19 negli ultimi sei mesi o hanno avuto risultati negativi nelle 48 ore precedenti.
Il pass sarà necessario al personale scolastico e universitario, così come agli studenti universitari, mentre dal 1° settembre sarà necessario sui voli nazionali e sui treni a lunga percorrenza.
È l’ultimo strumento utilizzato per affrontare la pandemia di coronavirus, che ha causato la morte di oltre 128mila persone in Italia e l’anno scorso ha portato l’economia a un brusco arresto.
Una campagna di vaccinazione di successo ha contribuito a invertire la tendenza negli ultimi mesi, con oltre il 63% della popolazione di età pari o superiore a 12 anni ora completamente infetta.
Tuttavia, la diffusione della variante altamente contagiosa del Delta sta causando preoccupazione, con quasi 7.000 nuovi casi segnalati sabato.




