Il web è una delle principali fonti d’informazione, anzi praticamente la primaria soprattutto per i più giovani. Secondo una ricerca del Parlamento Europeo la fascia dai 16 ai 30 anni utilizza i social come approfondimento, persino su temi delicati. Questo può portare, però, a informazioni incomplete oppure scorrette specialmente se divulgate da utenti comuni e influencer e non voci autorevoli.
Chi cerca informazioni sul benessere sessuale e la contraccezione online dovrebbe affidarsi a portali come Mettiche: scopri di più su questo tema sfogliando guide redatte da medici e trovando tutte le risposte alle tematiche di cui hai più bisogno.
Ma cosa c’è da sapere sull’informazione sessuale online? La necessità di contenuti chiari, inclusivi e affidabili è impellente.
Il web è pieno di informazioni e di insidie
Nonostante tutti i buoni propositi di Google con sistemi come il regolamento E.E.A.T. anche solo digitando “pillola del giorno dopo” ci si trova davanti a un mosaico confuso che combina articoli scientifici con linguaggio tecnico, post di blog datati, pagine commerciali e video YouTube dove c’è chi racconta la propria esperienza in prima persona.
Come si capisce chi è autorevole? Leggere la firma, verificare che sia un medico a proporre il contenuto e soprattutto considerare l’autorevolezza del portale.
Tematiche come la contraccezione d’emergenza sono spesso soggette ad equivoci pratici, ad esempio riguardo gli adeguamenti normativi, la necessità di una ricetta e altri dettagli.
Perché servono portali dedicati
Per questo motivo sorgono sempre più portali specializzati che si occupano di divulgazione sulla salute sessuale, il benessere e la contraccezione. Chiaramente l’obiettivo non è sostituire il parere di un medico o di una farmacista; il loro ruolo è diverso ed è quello di tradurre in modo accessibile tramite un linguaggio chiaro ciò che altrimenti non risulta comprensibile soprattutto ai più giovani.
A farsi notare è Mettiche: il sito propone guide e approfondimenti su contraccezione e benessere sessuale rimuovendo ogni traccia di tabù. Intercetta dubbi e domande delle fasce più giovani (e non solo) fornendo informazioni affidabili e precise per evitare di alimentare confusione.
C’è da dire che nessun contenuto digitale, anche quelli redatti da medici e farmacisti, vuole sostituire un parere professionale che può essere ottenuto rivolgendosi a un dottore specializzato. L’obiettivo è solo aiutare a capire quando chiedere supporto e quali sono le differenze tra i metodi disponibili avendo già le idee più chiare.
L’educazione sessuale passa da una corretta informazione
In Italia siamo indietro su molte tematiche, tra cui quella dell’educazione sessuale e affettiva nelle scuole; ha fatto scalpore la decisione del Governo di bloccare l’introduzione negli istituti lasciando che i giovani si informino in modo non sempre appropriato tramite web.
La ricerca di risposte online è qualcosa di molto comune tra i più giovani che utilizzano internet e i social per trovare ciò di cui hanno bisogno, evitando di rivolgersi fisicamente a medici e specialisti per timore di essere giudicati o per i costi delle visite.
Mentre ricordiamo che sul territorio sono presenti consultori accessibili anche gratuitamente, è bene informare sull’importanza di scegliere solo fonti autorevoli in internet per avere la certezza di aver acquisito risposte precise e ben approfondite.

