L’avvio dei Mondiali di calcio richiama l’attenzione di milioni di tifosi in tutto il mondo. L’edizione in programma sarà seguita attraverso numerosi canali, tra trasmissioni televisive tradizionali, piattaforme digitali e servizi di streaming che consentiranno di vedere le partite anche da smartphone, tablet e computer. Per il pubblico italiano, l’organizzazione della copertura mediatica rappresenta un elemento centrale, soprattutto in un torneo che concentra nell’arco di poche settimane alcune delle sfide più attese del panorama calcistico internazionale.
In Italia, la copertura televisiva delle partite sarà affidata principalmente a Dazn e alla Rai. La piattaforma di streaming sportivo ha la trasmissione totale delle 104 partite, il colosso italiano ne propone 35 in chiaro. Per garantire questo, l’azienda nostrana ha messo sul piatto circa 100 milioni di euro, con la clausola di portarli a 70 nel caso in cui l’Italia non fosse presente (clausola poi attivatasi). Le gare più importanti, comprese quelle della fase a eliminazione diretta, troveranno spazio nella programmazione dedicata, con ampi approfondimenti prima e dopo il fischio finale. Accanto alle dirette televisive saranno proposti servizi giornalistici, interviste, analisi tattiche e collegamenti con gli inviati presenti nelle sedi del torneo.
Per chi preferisce la visione in streaming, il punto di riferimento sarà RaiPlay, piattaforma accessibile gratuitamente tramite connessione internet. Il servizio consentirà di seguire le partite in diretta e di recuperare successivamente contenuti selezionati, offrendo una soluzione particolarmente utile a chi non può trovarsi davanti al televisore durante gli orari delle gare. L’accesso sarà disponibile sia tramite browser sia attraverso le applicazioni dedicate per dispositivi mobili e smart TV.
I Mondiali rappresentano tradizionalmente anche un momento di confronto tra esperti e osservatori, chiamati a individuare le squadre favorite e i possibili protagonisti della competizione. Anche senza l’Italia in campo, lo spettacolo è assicurato. Il tanto blasonato Brasile non sembra più quello di una volta, ma i giornalisti, gli appassionati e pure le scommesse sui Mondiali concordano nell’inquadrare nazionali comunque molto tecniche come Francia e Spagna tra le principali protagoniste del torneo. I campioni non mancano e il calcio europeo potrebbe surclassare la tradizione sudamericana anche sul piano del futbol bailado.
Oltre alle emittenti televisive e ai servizi di streaming nazionali, sarà possibile seguire il torneo attraverso le piattaforme digitali ufficiali della FIFA. Il portale dell’organizzazione e i relativi canali social offriranno aggiornamenti in tempo reale, statistiche, classifiche, dati sulle prestazioni dei giocatori e contenuti video dedicati ai momenti più significativi delle partite. Si tratta di strumenti sempre più utilizzati dagli appassionati che desiderano integrare la visione dell’incontro con informazioni aggiuntive.
Anche le principali testate sportive garantiranno una copertura costante. Siti Internet, applicazioni e canali social pubblicheranno risultati live, cronache testuali, pagelle e approfondimenti. In molti casi sarà possibile attivare notifiche personalizzate per ricevere aggiornamenti immediati sulle partite di interesse, sui gol segnati e sugli sviluppi del tabellone.
Un’incognita è legata agli orari delle gare, che varieranno in base ai fusi orari delle città ospitanti. Per questo motivo le emittenti e le piattaforme digitali metteranno a disposizione calendari aggiornati e guide dettagliate alla programmazione quotidiana, permettendo agli spettatori di organizzare la visione degli incontri senza perdere gli appuntamenti più importanti del torneo.



